Colloqui di lavoro nel 2013, manuale di sopravvivenza

25 Feb

1) MAI e poi MAI fingere di ricordarti benissimo di quell’annuncio cui tu in preda ad una frenetica isteria avresti risposto, inviando il tuo curriculum, che so due tre settimane fa, se per grazia divina ti hanno risposto, tu sii sincero/a, un “mi perdoni ma deve ricordarmi il nome dell’azienda e il tipo di annuncio” potrebbe salvarti, loro lo sanno che ne hai mandati 500mila milioni, non sentirti in colpa.

2) Ecco al limite potresti scriverti a chi lo hai mandato, magari in una di quelle tristissime agendine che ti regala la banca, giusto per non perdere il filo ed evitarti figure di m….

3) Prima di cimentarti nel viaggio della speranza verso questo spiraglio di luce in questa valle di lacrime, onde evitare di trovarti in una stazione fantasma con una zingara che sputa e ti scrocca sigarette come unica compagnia mentre attendi il treno in ritardo che ti riporti verso la civiltà, ecco magari è meglio che tu ti faccia spiegare che cavolo vogliono da te questi, non serve assumere un tono inquisitore, ma lo sguardo si, tanto quello non te lo vedono al telefono.

4) Ricorda che chiunque potrebbe scrivere un annuncio su ebay, su subito.it, su kijii e su kitticàààà, scelte ponderate quindi.

5) Sappi che se al telefono ti si presentano come ladittasupercazzoladelsettorecomunicazione/informaticaecceccecc e solo dopo prendono il respiro come nelle più 90’s pubblicità della Sip ti stanno nascondendo qualcosa, oh se lo stanno facendo

6) Se quando arrivi al colloquio l’unico nominativo simile a quello della fantomatica azienda che avrebbe scelto TE, proprio TE, solo TE è completamente diverso da quello che ti aspettavi, era questo che ti stavano nascondendo…..ma ormai sei li, quindi non ti resta che stare a questo brutto scherzo che il destino ti ha giuocato….oh si..

7) Ricorda che se quando entri ti accoglie un uomo in giacca e cravatta, se ti fanno compilare un form o un curriculum con domande imbarazzanterrime, come ad esempio, con che voto sei uscito alle superiori, quanto ti pagano adesso? quanto vorresti essere pagato? tra le altre domande complicate, è tutta scena! ti stanno testando vecchio/a, vogliono vedere se riesci a sostenere lo stress. E se dopo tutto questo popò di presentazione ti mostrano la valigetta di profumi fake o ti propongono di reclutare personaggi che hanno mille euro da spendere per un corso di inglese o di computer, ecco li sei legittimato a mandarli cordialmente affanculo!!!!!!!

8) Se la metà del colloquio si basa sulla presentazione di questa azienda leader, di cui tu non hai mai sentito parlare, e il selezionatore mastino napoletano o la selezionatrice signorina Rottermaier si dilunga nel renderti consapevole di tutti i partners, di cui tu non hai mai sentito parlare ma sembrano pezzi grossi li per li, sta tentando di nasconderti qualcosa, sei davvero sicuro/a di voler sapere cosa???

9) Se ti danno un biglietto da visita e ti chiedono di contattarli il giorno dopo per conoscere l’esito del colloquio, beh ti han tolto gli ultimi dubbi che avevi giusto?!

10) Se ti contattatano telefonicamente scusandosi poichè per il posto di lavoro cui ti eri candidato sono già apposto ma casualmente hanno già pronta un’altra situazioncella moooolto interessante, un progetto nuovo dinamico e grintoso, di cui sei vuoi saperne di più devi farti 40 km andata e 40 al ritorno, che so…domani stesso??? ecco li non perderci neanche il tempo, a meno che tu non voglia trovarti in mano una valigetta di profumi fake!!!

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La fine di un’era

11 Feb

Da amante dell’estate ciò che più mi piace e che ricorderò sempre con un sorriso di questa casa è lo svegliarmi al mattino avvolgermi in un caldo cardigan e prepararmi il caffè, seduta in cucina attendo che l’aroma si diffonda e intanto osservo dalla finestra i bellissimi uccellini che vengono a banchettare nel terrazzo, dove lasciamo sempre briciole di pane o biscottini avanzati, è un rituale che mi mette allegria, bevo il caffè caldo e intanto penso, a qualsiasi cosa mi venga in mente, alla giornata, ai sogni che ho fatto, qualsiasi cosa insomma. Oggi, mentre fumavo una sigaretta fuori, un pettirosso dirimpettaio, senza alcuna paura si è avvicinato, tre volte è volato dall’albero al terrazzo per mangiare, così mi è venuto in mente che doveva significare qualcosa, mi sono ricordata della leggenda cristiana, secondo la quale il pettirosso avrebbe tentato di alleviare il dolore di Cristo in croce, macchiandosi del suo sangue per estrargli la spina più grande, e della credenza popolare secondo la quale il pettirosso è il simbolo della rinascita e porta la neve, oggi infatti i fiocchi fitti fitti non si sono fermati e hanno coperto tutto il paesaggio. Mi piace pensare che questo segni la fine di un’era e che quando questa coltre di neve si sarà sciolta porterà via con se un periodo, un lungo periodo ormai giunto al termine. E’ così. Non sto parlando del Papa che si è dimesso, di questo fatto storico di cui oggi la tv ha parlato tutto il giorno, anche se coincide con un sacco di eventi più o meno positivi che mi hanno portato fin qui. Sono pronta dunque per la rinascita, ho aspettato a lungo questo momento, sono curiosa di vedere cosa mi porterà questa nuova fase della mia vita, e sono ottimista perchè il cambiamento è sempre positivo. A chiunque si stia trovando in difficoltà in questo momento, voglio dire di continuare a sperare di lasciare fluire, andrà tutto bene, non dovete avere paura ma continuare a credere, fermamente, ciecamente, le cose andranno meglio, ci vorrà tempo forse, ma ne uscirete, tutto passa e tutto cambia, i periodi brutti vanno e vengono, ma noi dobbiamo essere forti sempre. One love

Plutone in Scorpione

25 Gen

Io faccio parte di quella generazione nata tra la fine del 1983 e l’inizio del 95, quando Plutone transitava in Scorpione e quindi giocava in casa. Secondo l’astropippamentalogia i nati sotto gli influssi di questo pianeta hanno assorbito tutta la misticità del cosmo e si sono interessati oltremodo alla conoscenza dell’occulto e della magia, se non ci credete provate a pensare a quali erano i telefilm più guardati, i libri più venduti, i giornaletti più in voga tra gli adolescenti che ancora non venivano appellati come bimbiminkia. Da Harry Potter a Sabrina vita da strega, dal Signore degli anelli a Buffy la nostra generazione è cresciuta così, tra sesso droga e folletti con le orecchie a punta. Perchè Plutone è anche il pianeta con più carica sessuale tra i dodici astri, e lo Scorpione è il simbolo della fecondità. La generazione successiva, con Plutone in Sagittario è quella dei bimbiminkia, del Jersey Shore, di Sixteen and Pregnant su Mtv, della libertà sessuale in tutte le sue forme, e se vi guardate intorno mi darete ragione. Quella dopo ancora, con Plutone in Capricorno sarà quella degli “arrivisti” coloro che con grande determinazione tenteranno di raggiungere le vette più alte, ambiziosi come forse noi non lo siamo mai stati, si scanneranno tra loro pur di raggiungere i loro obiettivi, gli astrologi quindi prevedono una generazione dominata dalla competitività, forse dall’invidia, dall’isolamento e dall’alienazione, ma che forse porterà al raggiungimento di grandi obiettivi, e forse i nati in questo periodo potranno vedere la prosperità che invece a noi è sfuggita dalle mani. Forse sono cose cui può credere solo una come me, affascinata dal mondo invisibile, dall’illusione che esista un’energia, un universo che ti manda segnali quando ti senti persa, una che crede ai presagi, ai sogni premonitori, una che non crede all’oroscopo quotidiano ma è fermamente convinta che uno Scorpione difficilmente ti dirà cosa pensa e difficilmente ti farà passar liscio un torto, che un Sagittario come me non la smetterà mai di essere ingenuo e difficilmente abdicherà alla propria indipendenza, che un Leone non si toglierà mai la criniera e se ferito rimuginerà in un angolo fin quando qualcuno si accorgerà di lui ecc ecc..Insomma forse un po’ di razionalità non guasterebbe, un prendere atto che il destino uno può anche sceglierselo valutando accuratamente i pro e i contro sul piatto della Bilancia ma….sa che palle!!!!

Asmr contro lo stress

22 Gen

Lo stress esiste ancora? Negli anni 90 si parlava molto dei ritmi frenetici cui l’essere umano era sottoposto, del poco tempo per le relazioni sociali, della giornata scandita da impegni lavorativi e di ogni genere, lo stress era la parola chiave di quella decade. Si sentiva questa parola al tg, si leggeva in qualsiasi giornale, se ne dibatteva a lungo nei talk show, e probabilmente questo argomento veniva propinato agli studenti e magari sorteggiato come tema d’esame finale per i maturandi. Ora siamo nel 2013 e la parola chiave attorno la quale gira tutto il business è CRISI, chiunque abbia mantenuto lo status di uomo stressato o donna stressata dunque, in Occidente è considerato fortunato, perchè ha un lavoro che gli permette di sostentarsi, affermarsi nella società e fondamentalmente non sentirsi un fallito. Molte persone là fuori sono rimaste metaforicamente col culo per terra, lo stress, la vita frenetica di cui si era sentito tanto parlare è diventato qualcosa di inafferrabile. Il lavoratore/trice in mobilità, in cassaintegrazione, in disoccupazione, in attesa di occupazione, un occupato part time in realtà ha un sacchissimo di tempo libero, solo che forse non può parlare con chi è sommerso di lavoro e di impegni fino al collo, questo potrebbe creare degli scompensi e gli scompensi creano stress piscologico o emotivo. Quindi lo stress esiste ancora, in tutte le sue forme, e questo spiegherebbe come i corsi di yoga continuino a sbancare, come libri come “The secret” e “La legge dell’attrazione” siano stati campioni di incassi negli ultimi anni, ma non ho analizzato brevemente questa situazione per parlarvi di tecniche orientali o occidentali di sopravvivenza, volevo far luce su un fenomeno che mi ha molto colpito: l’ASMR (Autonomous Sensory Meridian Response). Questo fenomeno impera su youtube da qualche tempo ormai, uomini e donne di tutto il mondo si cimentano nella realizzazione di video rilassanti, dove narrano storie sussurrate, producono suoni che stimolano il sonno o provocano sensazioni piacevoli. Sempre più whisperers (sussurratori) aprono canali mettendo a disposizione di tutti la propria creatività, rispondendo alle esigenze e alle richieste degli utenti e sempre più persone ricorrono a questi metodi per svuotare la mente dai pensieri negativi che le assalgono durante la notte e impediscono loro di dormire. Volete saperne di più? Non vi resta che provare e farmi sapere cosa ne pensate! Sogni d’oro a tutti!

Lascia li i vestiti!

19 Gen

Non si tratta del dilemma che assale ogni donna al momento di preparare le valigie, prima di partire per un week end o per un lungo viaggio, non si tratta di scoprirmi di fronte all’armadio attanagliata dallo stesso dubbio di sempre, devo andarmene di corsa dalla stanza, gli altri mi stanno aspettando e hanno fretta, dobbiamo scappare, mi dicono di muovermi, e mentre mi affretto a raccogliere la mia roba, ecco che si dileguano, ma un momento..un momento solo, com’ è possibile? Questa non è la mia casa, come ho fatto a portarmi dietro tanta roba? Questo non è il mio letto, ma quante maglie ci sono? Non ho tempo di pensarci, devo sbrigarmi e raggiungere gli altri, devo raccogliere tutte le mie cose che sembrano sempre di più e ficcarmele nella borsa alla meglio, e quando penso che non ci starà più niente ecco che spunta altra roba. Sento dei passi dietro la porta, sta arrivando, devo andarmene, riesco appena a guardare dalla finestra, gli altri non ci sono già più, li ritroverò in strada mi dico, riesco a prendere le ultime maglie sparse in giro ed esco dalla finestra, inizio a correre, ma dove sono gli altri? Non potevano aspettarmi? Al che mi sveglio, senza provare sollievo, sarà la milionesima volta che faccio questo sogno, a volte mi trovo semplicemente al bar con gli amici, in procinto di alzarci tutti per andare a bere qualcosa da un’altra parte, quando spuntano questi maledetti vestiti da riordinare nella borsa prima di raggiungere gli altri, che poi inevitabilmente perdo, o inevitabilmente mi insultano per il ritardo arrecatogli. Oggi però ho chiesto a mia sorella cosa ne pensasse, decisa a dare un’interpretazione a questo sogno ansiogeno, lei che ha una grandissima conoscenza del mondo onirico, mi ha spiegato che i vestiti rappresentano la propria personalità, e che tutto ciò rappresenta la mia voglia di cambiamento, di evasione da una situazione stagnante, volendo però portare con me tutto ciò che mi circonda e che fa parte della mia vita nella situazione attuale. E’ una spiegazione che mi ha soddisfatto, quello che non ti dice il giorno te lo dice la notte. La prossima volta devo ricordarmi di lasciare li quei benedetti vestiti e andarmene!